18/07/10

Champions League, 2° Turno Preliminare, gare di ritorno 20 luglio


Olimpi Rustavi-Aktobe: DEACONU (ROM) assistito da Onita e Gheorghe
Renova-Omonia: DUARTE PEREIRA GOMES (POR) assistito da Santos e Ramalho
D.Tirana-Sheriff: TRATTOU (CYP) assistito da Charalampous e Chajinikolas
HB-Salisburgo: ASUMAA (FIN) assistito da Heininen e Aravirta
TNS-Bohemians: VAD(UNG) assistito da Ring e Szpisjak
Koper-D.Zagabria: BANTI (ITA) assistito da Grilli e Padovan IV Valeri
Rudar-Litex: SUKHINA (RUS) assistito da Kalugin e Averianov
Pyunik-Partizan: BORSKI (POL) assistito da Rostkowski e Listkiewicz
Jeunesse Esch-Aik: JONES (WAL) assistito da Fisher e Swindley (WAL)
HJK-Ekranas: MCDONALD (SCO) assistito da Sorbie e Gilmor
Žilina-Birkirkara: SZABO (UNG) assistito da Kispal e Varga
Sp.Praga-Liepājas Metalurgs: STRAHONJIA (CRO) assistito da Krmar e Krizaric
Debrecen-Levadia: HAGEN (NOR) assistito da Nebben e Wiken
Lech-İnter Bakı: MAZIC (SRB) assistito da Ristic e Bogicevic
Željezničar-H.Tel-Aviv: CLOS GOMEZ (SPA) assistito da Gallego G. e M. Martinez
Rosenborg-Linfield: SCHORGENHOFER (AUT) assistito da Heim e Winsauer
FH- BATE: KAASIK (EST) assistito da Leevand e Reinvald (EST)

Alcune considerazioni: torna in pista il famigerato assistente norvegese Dag Roger Nebben (quello che fece convalidare il gol del 2-1 del Bayern contro la Fiorentina, e che ha sul groppone una miriade di altri episodi controversi). Fa la sua gara anche il nostro Banti, con un internazionale al fianco come Grilli e un veterano senza possibilità di diventare internazionale come Padovan.
Il polacco Borski è affiancato dall'ennesimo figlio d'arte: l'assistente Listkiewicz, figlio dell'ex Presidente della Federcalcio polacca, nonchè ex arbitro e assistente internazionale, e attuale componente della Commissione Arbitrale della FIFA.

13 commenti:

Chefren ha detto...

Credo che la notizia più rilevante sia il ritorno di Nebben. Un tentativo di rilancio? In effetti adesso in Norvegia scalpita il giovane 31enne Moen (mi corregga Assistant se sbaglio) a cui sarebbe opportuno assegnare due assistenti non troppo in là con l'età, per formare una terna di fiducia in chiave futura.

Il polacco Borski lo ricordo, diresse l'Italia in una partita di qualificazione ai mondiali un anno fa. Vedo che ha 37 anni, potrebbe puntare a qualcosina in più, rispetto alla categoria 2, o no?
Mi pare sia il più lanciato tra i polacchi attuali... ma non sembra godere di tanta fiducia però!

Assistant referee ha detto...

Su Nebben: ha 30 anni, non è giusto condannare nessuno, ma la sua carriera, nonostante sia giovanissimo, è già costellata da episodi controversi che avrebbero steso chiunque. La Federazione norvegese continua ad aver fiducia in lui che, spero, abbia imparato qualche lezione (l'errore sui fuorigioco ci può sempre stare, il problema di Nebben è che troppo spesso invade le competenze dell'arbitro con segnalazione di scorrettezze che solo lui vede).
Il norvegese Moen, che è l'arbitro su cui si può puntare in prospettiva, ha bisogno di assistenti che diano sicurezze (come Haglund e Andas)

Quando l'anno scorso designazione il polacco Borski per una gara di qualificazioni Mondiali dell'Italia (in Georgia), anche io credevo che fosse la rampa di lancio per poi catapultarlo verso gli Europei che si giocheranno in casa sua: visto dal vivo in quell'occasione, piuttosto sovrappeso e limitatosi al suo compitino, non mi dette una grande impressione. Meglio allora il più anziano Robert Malek, che aveva ottimamente figurato all'Europeo U21 del 2007 dirigendo una semifinale, per poi ripiombare nell'anonimato (forse a causa di un coinvolgimento solo sfiorato nella Arbitropoli polacca, che ha fatto fuori Gilewski)

ste85 ha detto...

Assistant scusa, ma la Uefa ha qualche potere di decisione sulle designazioni degli assistenti??

Siccome vengono scelti dalle varie federazioni, la Uefa potrebbe avere qualcosa in contrario sulla scelta di alcuni assistenti?

Assistant referee ha detto...

Il regolamento di Champions e Europa League dice esplicitamente che gli assistenti e il quarto uomo sono scelti dalla Federazione dell'arbitro designato. Non parla di diritti di veto da parte della UEFA, o di ratifiche.
Poi, se per assurdo a settembre la Norvegia decidesse di affiancare Nebben ad un Hauge, per esempio, in una gara di un'italiana contro il Bayern, io credo che la UEFA, prima della pubblicazione ufficiale della designazione, avrebbe il dovere di intervenire con una moral suasion e far cambiare l'assistente. Diciamo in via informale

ste85 ha detto...

Però non ha molto senso che gli assistenti vengono gestiti dalle singole federazioni.

O la Uefa si fida ciecamente, specialmente quando vengono designati i 2assistenti non internazionali

Assistant referee ha detto...

Il problema è che gli assistenti internazionali sono pochi rispetto alle gare internazionali da coprire: per questo motivo la UEFA consente che vengano designati, in determinate competizioni, anche assistenti non internazionali, che quindi non può conoscere, ed è giusto, in questo caso, che deleghi alle Federazioni.

In Champions e Europa League, invece, dai gironi in poi sono obbligatori gli assistenti internazionali: in questo caso, concordo, non sarebbe male un controllo di massima da parte della UEFA

ste85 ha detto...

Tornando alle designazioni di questo post, non cè un criterio!
O ci sono arbitri sconosciuti, come il nostro Banti, o arbitri che ormai è da anni che bazzicano di Szabo o il cipriota..

Chefren ha detto...

Ma quest'anno in Europa League ci saranno di nuovo gli arbitri aggiuntivi, vero?
A partire dal play off di agosto?

Assistant referee ha detto...

Sì, la proposta della UEFA era in questo senso, dai playoff di agosto in poi.

X Ste: diciamo che le designazione di questo turno hanno un denominatore comune, tutto sommato: sono tutti arbitri (a parte il gallese Jones) appartenenti alla Second Category UEFA (la terza fascia). Poi tra questi ci sono veterani come Szabo o McDonald e gente alle prime grandi esperienze internazionali come il nostro Banti

Chefren ha detto...

Ma apropositro di arbitri del Galles!
Veramente poca, pochissima roba.
Addirittura a mio parere molto meno considerati di quelli delle nazioni semisconosciute.

Assistant referee ha detto...

Sicuramente. Basti pensare che il loro miglior arbitro attuale, Ceri Richards, è addirittura un semplice assistente della Premier League inglese. Sono cose incomprensibili agli occhi di un esterno, ma è così

ste85 ha detto...

Probabilmente in Galles il calcio non è lo sport principale e quindi anche gli arbitri non sono dei fenomeni..

Assistant referee ha detto...

Nel passato ci sono stati arbitri importanti, come Clive Thomas e Ron Bridges, i quali arbitravano abitualmente nell'allora Premier League inglese: poi, credo anche a causa della separazione dei campionati, la classe arbitrale gallese ha perso un pò di smalto