31/10/10

MILAN-JUVENTUS


Gianluca Rocchi torna quello di un tempo.
Prestazione da incorniciare per l'arbitro internazionale di Firenze che dimostra di essere in una grande classica come Milan-Juventus l'arbitro giusto.
Super dotato tecnicamente, sbaglia veramente pochi interventi, è riuscito a concedere dei bellissimi vantaggi che si sono tramutati poi in azioni veramente importanti. Disciplinarmente tutti giusti i provvedimenti disciplinari e senza forzature è riuscito a essere accettato da entrambe le squadre senza particolari difficoltà.
Giorgio Niccolai (AA1) e Stefano Papi (AA2) non sono chiamati a un lavoro difficile.
Il primo è attento nel finale quando Inzaghi, poi steso da Sissoko, si trova in netta posizione di fuorigioco, il secondo commette solo un errore a inizio gara quando ferma Pato in posizione regolare, era un azione pericolosa. Per il resto poco da segnalare.

11 commenti:

ste85 ha detto...

Che esagerazione...

Chefren ha detto...

Bene Rocchi, l'analisi è corretta. Ma i toni celebrativi forse sono un po' eccessivi. Insomma, dopo Inter-Juventus anche Milan-Juventus è risultata una partita abbastanza facile, rispetto agli standard cui siamo abituati. Ed era doveroso che Rocchi la portasse a termine in maniera egregia, vista l'assenza quasi totale di episodi difficili.

Grave secondo me l'errore di Papi, perché lì si era sullo 0-0 e il gol eventuale di Pato poteva indirizzare la partita su un altro binario.

matteo ha detto...

l'errore di Papi è gravissimo.

Hymne ha detto...

Io invece condivido i toni "celebrativi" di Riccardo, perchè la prestazione di Rocchi è stata davvero molto molto buona. E così fa l'accoppiata con l'ottima prova di Bari, cosa che indurrebbe a pensare che per lui inizi davvero una nuova stagione; il derby di Roma potrebbe essere già suo. Rispetto al Rizzoli visto a Napoli, questo è stato un vero arbitraggio pulito, attento, puntuale ed equo.

Unica nota stonata della serata è stato il secondo assistente Papi, che ha sbagliato l'intervento su Pato, come avete ben detto voi, ma ne ha sbagliati almeno altri tre nel secondo tempo contro la Juventus, mi stupisco che nessuno l'abbia rilevato in questo consesso. Che poi le televisioni non mostrino alcuni replay e i giornali del giorno dopo non lo rilevino, questo non toglie nulla agli occhi più attenti e alle persone che vogliono sapere e vedere. O mostri tutto o non mostri nulla. Nel secondo tempo la Juventus è stata fermata sullo 0-2 in fuorigioco che non c'era e in un'altra occasione, dubbia anch'essa, il moviolista ci ha pensato bene di mostrare le immagini (e parlo di Sky non di Mediaset Premium, dove potrei anche capirla una certa partigianeria); senza parlare del presunto tocco di mano di Ibra nel primo tempo, anche questo taciuto da tutti, mai rivisto e dunque mai esistito.

Partita comunque che ci dice che Rocchi è assolutamente riabilitato, di Niccolai come assistente senza pubblicità ma molto efficace e di Papi, un pasticcione (non nuovo a certe serate "storte") che rischiava di rovinare una direzione arbitrale degna di una partita di questo livello.

HYMNE

ste85 ha detto...

Ammonire un giocatore dopo aver concesso un "vantaggio" fa parte del regoalmento.. (questo lo dico ai telecronisti che elogiano a dismisura un arbitro che concede il vantaggio..)

Cmq la gara non ha offerto nessun episodio di rilievo, voto 7 per Rocchi ma questa alla fine non è risultata una gara impegnativa!

Come mai Papi fa sempre il 2° assistente?

Chefren ha detto...

Su quello che dice Hymne in effetti si potrebbe ragionare: perché alcuni episodi (alle volte abbastanza discutibili come tanti altri) vengono subito taciuti, senza neanche un replay? Si potrebbe addirittura arrivare a dire che le regie televisive la fanno da padrone in queste circostanze!
Comunque tornando a Papi: secondo me non è mai stato ai livelli del suo collega Niccolai, con cui esce sempre.

Chefren ha detto...

In questo momento bestemmione di Bovo in faccia a Manganelli, che non batte ciglio!
È cambiato il regolamento? Si è sentita nettissima fino a casa!
Clamoroso...

Hymne ha detto...

Le bestemmie, come certe proteste, come certi falli, come certe simulazioni sono sempre a discrezione; a discrezione dell'arbitro, a discrezione dell'assistente, a discrezione delle regie televisive, a discrezione degli umori della giustizia sportiva. Il nostro è un calcio con moltissima discrezionalità. Non mi stupisco più. L'anno scorso per una bestemmia (non ricordo di chi, per fortuna) si sollevarono inchieste parlamentari. Poi si sono viste bestemmie in successione e più nessuno che batta un ciglio.

Detto questo, buona direzione per Damato, sapevo che la Lazio sarebbe andata liscia con lui in trasferta e infatti così è stato. Da rivedere (uso un eufemismo) la punizione che ha portato al gol partita; a mio avviso completamente inventata, ma tant'è, il percorso verso un calcio più libero da questi interventi arbitrali senza senso è un percorso lungo e speriamo dia presto i suoi frutti.

HYMNE

ste85 ha detto...

Hymne è sempre cosi purtroppo..
Cè il periodo delle bestemmie, se ne parla si puniscono i giocatori per 2/3 domeniche e poi stop..

Poi cè quello delle simulazioni..poi quello degli insulti all'arbitro..

Chefren ha detto...

Oggi ho visto molte mani galeotte... nel complesso una giornata non ottimale direi , c'è molto da rivedere.

Assistant referee ha detto...

Contento per Rocchi, la cui designazione per me molto azzardata si è rivelata una scommessa vinta per Braschi (ma c'era anche il rischio boomerang, questo è indiscutibile). Evidentemente il designatore avrà parlato col collega in questi ultimi giorni, per capire il suo stato d'animo, e ne sarà uscito rassicurato.
Papi, che in carriera ha avuto alti e bassi (ma l'ultima stagione è stata positiva), chiuderà fra l'altro l'attività con questo campionato per raggiunti limiti d'età: per lui 1 derby di Milano, 1 derby di Torino, ben 3 Juventus-Milan (2 con Rocchi) e una Supercoppa Italiana. Ebbe qualche chance di diventare internazionale nella stagione 2005/2006, ma gli venne preferito il più giovane Ambrosino...
Niccolai, come è stato giustamente sottolineato, è magari non un esteta come figura (l'unico, tra gli assistenti CAN A a non effettuare quasi mai il cambio di mano in corsa), ma efficacissimo nelle segnalazioni.
Per lui, rispetto a Papi, abbiamo i derby di Milano in più ed una finale di Coppa Italia. Era sicuro di diventare internazionale per il 2007, senonchè nell'annata 2006/2007 venne abbassato il limite d'età (caso identico a quello di Saccani) e rimase con un pugno di mosche in mano